STRATEGIE INNOVATIVE PER L’ACQUISTO E LA GESTIONE DI TECNOLOGIE E SERVIZI BIOMEDICALI. Al Forum Risk Management 2017.

Al Forum Risk Management  giovedì si è parlato di STRATEGIE INNOVATIVE PER L’ACQUISTO E LA GESTIONE DI TECNOLOGIE E SERVIZI BIOMEDICALI.
Anche #ESTAR, nel suo ruolo di più grande centrale di committenza di CONSIP è al centro del dialogo nazionale sul tema.

Nicolò Pestelli, Direttore Generale di #ESTAR, ha enfatizzato la necessità di una corretta gestione di un approccio programmatorio integrato e di livello regionale.
Tale risultato, in chiave di ottimizzazione e non di semplice somma delle esigenze parziali delle aziende sanitarie, può raggiungersi solo attraverso:
* la gestione per progetti
* maggiore ricorso a strumenti di innovative procurement come consentito dal Codice degli Appalti
* logica di processo per la messa a bando di servizi e non di semplici prodotti


Il tema è al centro di un dibattito di natura internazionale. Tutti gli enti governativi, i grandi e piccoli vendor nel mercato delle tecnologie e le centrali di committenza si stanno interrogando su come adeguare il mercato delle pubbliche amministrazioni che erogano servizi di salute al ritmo dell'innovazione tecnologica.
Il secondo intervento di ESTAR della sessione, degli ingg. Ricci e Becucci, ha posto il focus sull'utilizzo di strumenti di Partenariato Pubblico Privato, non solo per opere di edilizia sanitaria, ambito finora quasi esclusivo di tali forme di procurement, ma anche per erogazione di servizi ad alto contenuto diagnostico, quali quello di imaging per il nuovo blocco di 8 sale operatorie realizzato presso il CTO di Careggi.
 
La grande sfida di interventi come questi è gestire l'indubbio vantaggio di alleggerire la committenza dei rischi di gestione e garantire forniture al top del livello tecnologico in temi più rapidi rispetto ai canonici tempi degli appalti pubblici.
 
La gestione di tale complessità implica attivare un meccanismo di remunerazione del servizio che si basi in maniera strutturata sul sistematico confronto tra SLA (livelli di servizio contrattualmente previsti) e livelli effettivi di servizio e relativa pesatura delle fatture. Il canone, generalmente fisso, come finora generalmente inteso, basato sulla sistematica remunerazione dei costi (di progettazione, esecuzione e gestione) e del debito, va calibrato con un meccanismo organizzativo di controlli sistematici, calcolo di KPI di prestazione, confronto con gli SLA e calcolo delle fatture.
 
Dietro questo concetto apparentemente astratto e fumoso di nasconde un imperativo categorico: posso usufruire di tutte le leve di un PPP (contenimento dei tempi di realizzazione, migliore qualità del servizio, semplificazione della gestione) SOLO SE metto il fornitore nella situazione oggettiva di non garantire il ritorno degli investimenti o dei costi.
 
Per adeguare i processi di procurement delle pubbliche amministrazioni a tale complessità, soprattutto se si vuole adoperare per servizi ad alto contenuto tecnologico, occorre investire in formazione degli operatori per adeguare un processo puramente amministrativo in un servizio di ingegneria dell'offerta che parta da un'analisi multidimensionale dei fabbisogni sanitari e consenta la definizione di una programmazione della produzione sanitaria basata su criteri ingegneristici di Master Production Scheduling.

 

 

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