LA EVIDENCE BASED MAINTENANCE PREMIATA COME MIGLIOR LAVORO AL CONGRESSO NAZIONALE AIIC 2018

Le Tecnologie Sanitarie di ESTAR dimostrano la qualità del servizio di manutenzione del parco tecnologico che offrono alle aziende sanitarie ed ospedaliere della Toscana vincendo il Challenge indetto dalla Associazione Nazionale Ingegneri Clinici.

Nell’ambito del congresso AIIC tenutosi a Roma dal 10 al 12 Maggio è stato premiato il lavoro “EVIDENCE-BASED MAINTENCE: MONITORAGGIO ED EFFICIENTAMENTO DELLE STRATEGIE MANUTENTIVE” come vincitore nella categoria “GESTIONE DELLE TECNOLOGIE BIOMEDICHE”.

Il lavoro presenta i risultati della tesi magistrale in Ingegneria Biomedica conseguita dell’ Ing. V. Gonnelli presso la scuola di Ingegneria - Università degli Studi Di Firenze con relatore Prof. E. Iadanza. Correlatrice di tesi è l’Ing. Francesca Satta della UOC Tecnologie Sanitarie AOU Careggi/Meyer che ha coordinato le attività e supervisionato il lavoro.  

E’ stata studiata la storia manutentiva di cinque anni di attività per 13 classi di apparecchiature per un totale di circa 20.000 interventi relativi a 1733 apparecchi. La quantità di dati analizzati, proveniente dall’ AOU Careggi rende particolarmente robusti i risultati trovati senza casi simili in letteratura.

La metodologia utilizzata si fonda sulla Evidence Based Maintenance teorizzata da Binseng Wang ed altri ed il lavoro ne costituisce la principale applicazione in Europa.
l lavoro si compone di due parti: la prima consiste nell’applicazione di uno specifico set di codici per classificare gli interventi di manutenzione correttiva (CM) e programmata (SM). Successivamente sono stati analizzati gli andamenti degli interventi di CM e SM classificati per individuare quelli inusualmente elevati e legati a potenziali omissioni di manutenzione. Assegnare codici di guasto standard, oltre ai tradizionali report tecnici, consente di caratterizzare le classi di apparecchiature in termini di problemi e guasti riscontrati.

La seconda parte del lavoro consiste nell’individuazione, a partire dalla letteratura, di un set di KPI, suddivisi in economici, tecnologici e organizzativi, con lo scopo di monitorare la performance della manutenzione. Il cruscotto aziendale realizzato ha duplice funzionalità: da un lato la valutazione ed il controllo della performance del processo manutentivo e dall’altro nella comunicazione e condivisione dei dati in forma di output completi e sintetici.

La combinazione di questi due metodi, a partire dalle evidenze (cioè dai guasti), fornisce gli elementi per una periodica cross-analisi delle strategie manutentive indicando le più appropriate procedure anche in termini di frequenza e protocolli.

Per diffondere e condividere i KPI individuati con tutti i colleghi  delle Tecnologie Sanitarie di ESTAR è in corso di valutazione la loro implementazione nel nuovo software regionale per  Clinical Asset Management in fase di validazione.