Attivo il NUE 112 in tutta la Toscana: Estar ha realizzato l’infrastruttura tecnologica e ha curato le procedure contrattuali

Da oggi è attivo in tutte le dieci province della Toscana il Nue 112 Numero unico di emergenza 112, il servizio che permette di richiedere l’intervento della polizia di stato, dei carabinieri, dei vigili del fuoco o del soccorso sanitario, senza più dover comporre gli attuali numeri di emergenza (112, 113, 115 e 118), il NUE rappresenta uno strumento di coordinamento e filtro attivo per fornire una prima risposta a tutte le chiamate di soccorso di chiunque si trovi nel territorio regionale. Il numero è gratuito da telefonia fissa e mobile.


Estar ha realizzato l’infrastruttura tecnologica e ne ha curato le procedure contrattuali necessarie, dedicando al progetto un team formato da tre funzionari dell‘ABS e da referenti tecnici ICT, che hanno lavorato in stretta sinergia con il Project manager del NUE 112.


Di seguito le principali attività svolte dal Dipartimento Tecnologie Informatiche e dal Dipartimento Beni e Servizi del nostro Ente:

Dipartimento ICT

ESTAR ha guidato la definizione, l’acquisizione e la messa in opera della CUR 112 Toscana realizzando la nuova sala operativa, situata presso il P.O. Piero Palagi di Firenze.
La sola messa in opera ha richiesto 12 mesi di lavoro coinvolgendo numerosi fornitori di prodotti e servizi coordinati da un piano di lavoro definito in accordo con le Autorità Pubbliche per raggiungere progressivamente tutto il territorio della Regione Toscana.
A regime si prevedono oltre 250 chiamate all’ora ed una capacità di filtrare chiamate inopportune fino al 50%, con evidente vantaggio per i servizi che devono poi gestire gli interventi sul campo siano essi di natura sanitaria, di pubblica sicurezza o di antincendio.

Il sistema ICT è composto da 28 postazioni, da svariati elaboratori, apparati di rete, di telefonia e di registrazione che ospitati in locali tecnici dotati di caratteristiche strutturali, impiantistiche e tecnologiche all’avanguardia rendono particolarmente affidabile questo tipo di servizio.
Le postazioni di lavoro sono attrezzate con il software necessario a localizzare gli utenti in emergenza e trasferire questa informazione al servizio più appropriato. Gli utenti possono raggiungere la centrale oltre che con una telefonata tradizionale, anche con sms (per gli audiolesi), con la APP per smartphone WhereAreU (anche in modalità chat o muta), dai nuovi cellulari con tecnologia AML che indica la posizione anche se il GPS è stato disabilitato ed è già pronta a ricevere le chiamate automatiche dai veicoli dotati di tecnologia e-Call.

Il livello di alta affidabilità è stato ottenuto tramite sistemi informatici duplicati, memorie di massa duplicate, reti ridondate. Le linee telefoniche raggiungono la centrale mediante due fasci separati provenienti da centrali urbane distinte. Ogni fascio contiene collegamenti in fibra ottica, ma anche tradizionali in rame che restano attivi anche in assenza di energia elettrica.
Il centralino telefonico è a sua volta costruito in configurazione master-slave che consente di continuare ad operare anche nel caso di un guasto.
Le conversazioni vengono registrate in più copie a disposizione di ogni analisi successiva.
Inoltre è stato realizzato un collegamento digitale ad alta velocità tra la centrale di Firenze e quella gemella di Ancona che consente di mantenere in ognuna delle due sedi una copia dell’altra sempre perfettamente allineata. Nel caso improbabile di un “disastro”, anche non tecnologico, che renda completamente non operativa una delle due centrali, l’altra può operare in modalità vicaria fino alla soluzione del problema.


Dipartimento ABS


• verifica ed analisi della modalità di acquisizione del SW NUE 112 in modalità "a riuso" da AREU (Agenzia regionale per l'emergenza urgenza della Regione Lombardia), posto che con la DGRT n. 1660 del 23/12/2019, è stato approvato lo schema di protocollo di intesa tra Regione Toscana e Regione Lombardia per l'attuazione in Regione Toscana del Servizio 112 NUE secondo il modello della Centrale Unica di Risposta, nell'ambito del quale sono state individuate AREU e l'Azienda USL Toscana Centro quali soggetti attuatori rispettivamente della Regione Lombardia e della Regione Toscana, preposti alla realizzazione del suddetto protocollo di intesa;
• contatti con i vertici di AREU, anche presso la sede di Milano, per acquisire tutti gli elementi utili a supportare la Ausl Toscana Centro nella sottoscrizione della convenzione per il riuso del SW NUE 112;
• espletamento di 2 procedure in base al Codice degli appalti:
a) procedura negoziata (preceduta da Consultazione preliminare di mercato) per acquisizione di “moduli aggiuntivi non inclusi nel catalogo del riuso e dei servizi di installazione, configurazione, formazione e manutenzione del software di centrale unica di risposta ecall ready (CER) della Regione Toscana" necessari per la contestualizzazione del sw "a riuso" NUE 112 ; importo del Quadro Economico € 810.000,00 i.e.
b) procedura mediante appalto specifico su Sdapa Consip per “l'upgrade delle infrastrutture hardware e software di base per l'installazione della centrale unica di risposta ecall ready (CER) della Regione Toscana e del sistema di disaster recovery reciproco per l'attuazione del servizio del numero unico di emergenza europeo (112 NUE) tra Toscana e centrale vicaria”; importo del Quadro economico € 10.700.000,00 i.e.
In entrambe le procedure è stata scelta come forma contrattuale la "convenzione" in quanto strumento flessibile che, nei limiti del quadro economico, consente di evadere velocemente altre eventuali necessità funzionali alla realizzazione del progetto NUE 112 che si verificassero nel periodo di vigenza della convenzione stessa.

Il servizio di risposta alle chiamate è affiancato anche da un servizio di interpretariato che consente l'accesso agevole al servizio di emergenza anche a soggetti stranieri che non hanno padronanza della lingua italiana. Ciò è stato reso possibile grazie alla gara svolta da Estar che mette a disposizione interpreti in ben 22 lingue.

Il completamento del piano del NUE consentirà la piena integrazione e sinergia tra le varie centrali operative, con l’obiettivo di ottimizzare la tempestività delle risposte e di indirizzare correttamentet i cittadini verso la struttura più appropriata di pronto intervento.

Leggi il comunicato di Toscana Notizie