L’Innovazione tecnologica applicata ai Concorsi

Data:
14 Ottobre 2019

Da circa un anno Estar, ed in particolare le UO Procedure Selettive e Concorsuali ed il Dipartimento Tecnologie Informatiche, ha avviato l’innovativo progetto per l’introduzione dei supporti informatici nelle prove dei concorsi, convinti che questo possa garantire maggiore efficacia, imparzialità e trasparenza.

Nell’ambito della Convenzione stipulata con Arezzo Fiere e TIM, oggi abbiamo infatti la possibilità di far svolgere le prove non solo su supporto cartaceo, ma anche mediante l’utilizzo di tablet utilizzando l’applicazione “Di.Re” realizzata direttamente dalla UOC Sviluppo Software di Estar.

 

Questa nuova modalità ha dato prova di indubbi vantaggi, non solo per lo snellimento delle procedure, ma anche per gli stessi candidati “nativi digitali” ormai più a loro agio con gli strumenti informatizzati che con l’utilizzo di carta e penna.

Il candidato può infatti rivedere e modificare il proprio elaborato fino al termine del tempo assegnato senza incorrere in errori o segni di riconoscimento involontari legati all’utilizzo dei vecchi sistemi cartacei e ciò nella garanzia del più completo anonimato e rendendo impossibile uno scambio delle prove tra i candidati: infatti, sfruttando l’esperienza maturata dagli sviluppatori della UOC in altri contesti, come quelle della cartella clinica informatica, ciascun tablet è associato a ciascun candidato in maniera indissolubile, ma anonima, usando uno specifico braccialetto. Le modalità informatiche consentono poi considerevoli vantaggi nella velocità di elaborazione dei risultati, in pratica disponibili appena l’ultimo candidato ha consegnato la propria prova, agevolando e velocizzando il  lavoro delle Commissioni. Ulteriore, ma non trascurabile vantaggio, mentre s’impone nella pubblica amministrazione l’attenzione all’ambiente, si azzera l’utilizzo della carta, che in concorsi con centinaia, o migliaia, di partecipanti risulta essere spesso di dimensioni molto consistenti.

Alcuni numeri

Ovviamente, come tutte le cose nuove (e questa è in assoluto la prima, e per ora unica, esperienza nella sanità italiana), occorre procedere per gradi e, considerato il settore, con cautela, in modo da non far correre rischi di invalidità per il singolo concorso su cui si sperimenta: il 7 settembre 2018 abbiamo iniziato ad utilizzare il tablet in una procedura selettiva di soli 23 partecipanti (tecnici ortottisti) e, 9 selezioni dopo, con le ultime procedure espletate il 10-11 ottobre scorso abbiamo potuto verificare l’efficacia di tali strumenti con oltre 1.000 partecipanti in 4 selezioni per profili sanitari(tecnici di laboratorio e di radiologia, ostetriche, educatori professionali) .

Risultati che possono farci iniziare a dire che la fase sperimentale è terminata e che anche questo strumento diventa una ulteriore freccia nell’arco di Estar a disposizione delle Aziende Sanitarie per raggiungere gli obiettivi sempre più sfidanti per il Servizio Sanitario della Toscana. E risultati che ci fa piacere condividere con tutti, ringraziando tutti i colleghi dei settori Concorsi e ICT che hanno lavorato con impegno per superare tutti gli ostacoli che via via si sono presentati, anche sbagliando (come spesso succede a chi fa), ma anche prontamente correggendo e migliorando.

Ultimo aggiornamento

9 Aprile 2022, 12:32

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