Messaggio del Direttore Generale

Data:
1 Aprile 2020

Buongiorno a tutti,
siamo arrivati al mese di aprile, e ad oggi abbiamo purtroppo poche certezza sull’evoluzione della pandemia: speriamo al meglio ma ci prepariamo anche ad altri scenari. Continua infatti incessante la ricerca di Dispositivi di protezione, attrezzature sanitarie, diagnostici e farmaci, soprattutto per le terapie intensive; si stanno facendo produrre da imprese locali mascherine in TNT (oltre 200.000 al giorno), camici e tute; si collaudano e si allestiscono i nuovi posti letto di terapia intensiva (oltre 200), si approvano graduatorie e si assegnano i nominativi per le numerose assunzioni in corso (circa 2.000 addetti).

Prosegue con successo la campagna di donazione organizzata da Estar a favore degli ospedali toscani oltrepassando i 780.000 euro raccolti  con i quali doneremo in una prima fase 12 ventilatori e 50.000 mascherine FFP2.

Abbiamo incontrato le RSU, abbiamo rivisto i contingenti minimi dei lavoratori in smart working, teniamo contatti giornalieri con la protezione civile non solo per accogliere i prodotti messi a disposizione ma anche per avere un aiuto per lo sdoganamento di merce destinata ad Estar.

Questa difficile esperienza ci ha obbligato a modificare approcci e prassi consolidate ma dalle criticità possiamo cogliere le seguenti opportunità:
1) siamo stati capaci di cambiare velocemente strategie di approvvigionamento, non solo con acquisti in urgenza ma creando linee di produzione di imprese toscane per prodotti mancanti
2) stiamo utilizzando in modo continuo e sistematico la videoconferenza o la call conference e comunque modalità diverse di utilizzo degli strumenti informatici
3) i gruppi di lavoro multidipartimentali lavorano con rapidità ed efficienza testando, seppure per piccoli segmenti, l’auspicato lavoro per processi trasversali
4) l’emergenza sanitaria ha evidenziato ancora di più il ruolo di supporto di Estar al sistema sanitario in quanto i professionisti in prima linea non potrebbero operare correttamente se non avessero gli strumenti messi a disposizione dalle varie strutture di Estar.
5) siamo sempre più consapevoli dell’importanza del lavoro di ogni struttura di Estar, sia essa direttamente coinvolta nei percorsi di messa a disposizione dei beni, sia quella che esercita un supporto: per usare una metafora calcistica non si fa goal se non c’e’ un generoso centro campo ed una solida difesa.

Mi farebbe piacere avere anche il vostro punto di vista su cosa è cambiato nel nostro nuovo modo di lavorare, cogliendo aspetti positivi forse due mesi fa non immaginabili.
 
Ringrazio nuovamente tutti voi, in qualunque dipartimento o sede, in smart working o in presenza, per l’impegno profuso a prescindere dalle circostanze difficili in cui siamo costretti a lavorare e che anzi rappresentano uno stimolo per fare sempre meglio.
 
Monica Piovi
 

Ultimo aggiornamento

1 Aprile 2020, 09:25

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