Innovazione

Tra gli obiettivi di c’è ESTAR quello di realizzare un procurement innovativo.

In materia di acquisti l’innovazione si muove su tre direttrici: sostenibilità (sociale e ambientale), centralità del paziente e approccio value based.

Sostenibilità

Le P.A. possono contribuire a orientare il mercato e ad accrescere il benessere della collettività anche attraverso i propri acquisti, interpretando il proprio ruolo in un’ottica di sostenibilità non solo economica, ma anche ambientale e sociale. Per questo, ESTAR ha adottato criteri e azioni per realizzare la sostenibilità ambientale degli acquisti (Green Public Procurement), a cui si è aggiunta col tempo la volontà di valorizzare l’aspetto “etico” delle imprese, premiandone i comportamenti socialmente responsabili (Social procurement).

 

Centralità del paziente

Nel 2019 ESTAR ha firmato un protocollo di intesa con Cittadinanza attiva, movimento di partecipazione civica che opera in Italia e in Europa per la tutela dei diritti umani, la promozione e l’esercizio dei diritti civili, sociali e politici dei cittadini ed il sostegno ai soggetti in condizioni di debolezza. Obiettivo dell’intesa: rendere più efficiente e vicino ai bisogni delle persone il sistema delle procedure di gara finalizzate all’acquisizione di dispositivi/ausili di auto utilizzo.

In caso di gare rientranti nelle tipologie sopra indicate (Gare con bollino civico) Estar ricorre sistematicamente alla consultazione preliminare di mercato, aperta sia al mercato che alle Associazioni rappresentative dei diritti e dei pazienti, in modo da raccogliere con maggiore efficacia le istanze e valutare le possibili soluzioni tecniche e contrattuali.

ESTAR inoltre utilizza in via prioritaria lo strumento dell’Accordo Quadro multi fornitore in modo da assicurare al paziente una reale possibilità di scelta della soluzione a lui più confacente, nel rispetto dei criteri di appropriatezza.

Infine, compatibilmente con i vincoli normativi, vengono individuati ed utilizzati in fase di gara criteri di valutazione che prevedono, a supporto del ruolo delle Commissioni Aggiudicatrici, il coinvolgimento degli utenti nella prova sul campo dei beni offerti.

I primi importanti risultati di questa “buona pratica” consistono in un’ defficace coinvolgimento degli utenti nelle gare per: dispositivi per stomia, ausili per disabili, servizio di ossigenoterapia e ventiloterapia domiciliare, dispositivi per l’automisurazione della glicemia, ausili per incontinenza.

 

Value-based Procurement

E’ una forma di procurement che intende incorporare il beneficio clinico nelle procedure di gara. Le strategie di acquisto dei dispositivi medici possono caratterizzarsi per un grado di complessità più o meno elevata, ma tutte richiedono che vi sia a monte una solida revisione della letteratura riguardante l’efficacia.

I metodi di procurement value-based già sperimentati da ESTAR come progetti pilota sono i seguenti:

  • NMB Net Monetary Benefit: Il NMB è un parametro dell’analisi costo-efficacia e come tale valuta sia il costo che l’efficacia di un determinato intervento terapeutico. Il NMB trova la sua principale applicazione quando si eseguono confronti tra 2 o più trattamenti (incluso il trattamento standard). E’ quindi uno strumento adattissimo ad eseguire valutazioni per una gara di aggiudicazione nella quale le terapie proposte molto spesso sono più di due.
  • Risk sharing: il risk sharing, un accordo basato su outcome, prevede uno sconto che si applica esclusivamente ai pazienti non rispondenti al trattamento. Del capitolo condivisione del rischio fa parte anche il “payback degli insuccessi” che è una metodologia utilizzata per la gestione di interventi terapeutici innovativi. Questo approccio prevede –in primo luogo- il monitoraggio sistematico degli esiti clinici della terapia e –in secondo luogo- il rimborso del costo della terapia da parte dell’azienda produttrice (payback) per tutti i pazienti che non raggiungono l’endpoint di efficacia prestabilito.
  • Metodo 0-70: tale metodo propone una standardizzazione dei criteri che definiscono la qualità ed ha lo scopo di rendere più oggettiva la loro quantificazione soprattutto nelle gare di dispositivi medici ad alta complessità. Vengono previsti criteri di qualità che definiscono il beneficio clinico con i vari documenti delle evidenze cliniche.

Ultimo aggiornamento

31 Gennaio 2022, 14:48